Pavimenti antiscivolo in gomma

Le cadute accidentali dovute allo scivolamento rappresentano un rischio molto diffuso e possono essere molto pericolose; e questo è il motivo per cui l’adozione di rivestimenti e pavimentazioni antiscivolo in gomma è estremamente diffusa. Sebbene il rischio di caduta da scivolamento non possa mai essere completamente annullato, è importante utilizzare materiali che possano aiutare a controllare meglio queste situazioni di rischio. I nostri pavimenti antiscivolo possono contribuire a questo grazie alle naturali caratteristiche antisdrucciolevoli della gomma.

Tutti i modelli di pavimentazioni in gomma Artigo sono certificati R9, dunque possono essere utilizzati senza problemi in ambienti pubblici come zone di ingresso e scale con accesso dall’esterno; ristoranti e mense; negozi; ambulatori; ospedali e scuole. La linea Lava è invece certificata R10, ed offre un livello di aderenza e sicurezza ancora maggiore.

Cos’è un pavimento antiscivolo?

La domanda ha una risposta molto facile, per gli standard della nostra vita quotidiana: un pavimento antiscivolo è un pavimento che impedisce o, per meglio dire, riduce il più possibile il rischio di scivolamento su una superficie. Tecnicamente, una superficie viene rivestita da un materiale, nel nostro caso la gomma, che aumenta l’aderenza e la forza d’attrito della superficie, così da rendere il pavimento antisdrucciolevole.

Quando scegliere un pavimento antiscivolo?

Ci sono diverse variabili che facilitano il rischio di avere superfici sdrucciolevoli e che, quindi, richiedono l’applicazione di un pavimento antiscivolo. La difficoltà maggiore è data dal fatto che spesso le condizioni di scivolosità in un ambiente cambiano, dunque sono poco controllabili. Ad esempio, alcune cose che possono rendere un pavimento scivoloso sono:

  • Presenza di umidità o liquidi, come dell’acqua portata su un pavimento di un ufficio da clienti e dipendenti in una giornata di pioggia.
  • Mancanza di apposite indicazioni di pericolo, nel caso di lavaggio dei pavimenti o di attività di manutenzione.
  • Tipologia e stato delle calzature indossate, non sempre in grado di essere d’aiuto per non scivolare.
  • Alcuni normali comportamenti giornalieri come la fretta o la disattenzione alle situazioni potenzialmente pericolose.

Normative e certificazioni per pavimenti antiscivolo

Un pavimento antiscivolo, per essere chiamato con tale nome, deve superare dei rigorosi test e dei processi di certificazione. La normative italiane ed internazionali, infatti, stabiliscono idoneità diverse per ogni singolo materiale e pavimentazione.

Certificazione Din 51130

La Certificazione tedesca Din 51130 stabilisce gli standard e le caratteristiche dei pavimenti antiscivolo dove sia previsto il transito con scarpe e calzature.

Per verificare che il pavimento sia coerente con gli standard richiesti dalle normative, vengono fatte alcune prove in laboratorio, in modo da misurare il coefficiente di scivolosità, o grado di rischio di scivolamento (R) per ogni prodotto. All’aumentare del coefficiente R, corrisponde un aumento delle capacità antisdrucciolevoli.

Grado di rischio di scivolamento Campi di applicazione Inclinazione piano di prova Livello di aderenza
R9 Zone di ingresso e scale con accesso dall’esterno; ristoranti e mense; negozi; ambulatori; ospedali; scuole. Dai 3° ai 10° gradi di inclinazione Normale
R10 Spazi professionali degli esercizi di ristorazione; garage e sotterranei. Dai 10° ai 19° di inclinazione Media

Come vengono svolti i test per stabilire l’indice di scivolosità?

Un campione del pavimento viene posizionato su un macchinario con un piano a inclinazione variabile, cosparso di olio. Un addetto con scarpe antinfortunistiche cammina in salita e in discesa sul pavimento inclinato. Ad ogni ciclo, l’inclinazione del piano viene aumentata.

Quando l’addetto non sarà più in grado di restare in equilibrio sul piano unto, il test verrà considerato concluso e alla pavimentazione verrà assegnato un grado R, per stabilire il livello di aderenza e di attrito fornito.

Certificazione UNI EN 13893:2005

L’altra importante normativa antiscivolo riconosciuta ed adottata a livello internazionale è la UNI EN 13893:2005. Le certificazioni UNI sono estremamente note e popolari, anche e soprattutto grazie alla famiglia di certificazioni ISO.

La UNI EN 13893:2005 è entrata in vigore l’1 febbraio 2005 e misura il coefficiente dinamico di attrito su superfici di pavimenti asciutte e generalmente calpestate con scarpe per rivestimenti resilienti, laminati e tessili per pavimentazioni. È un’evoluzione della precedente EN 13893:2002.

Anche in questo caso, le pavimentazioni in gomma Artigo sono certificate UNI EN 13893:2005, poiché soddisfano il requisito di slip resistance che deve avere un valore maggiore o uguale a 0,30.